Archivio per ritmo circadiano

Insomnia

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , , , , on 7 aprile 2009 by scrittiapocrifi

Ora legale, eccesso di caffè, cene pesanti e stress. Soprattutto stress. Sono saturo di quella fatica mentale che rende difficile addormentarsi e riposare. E’ come se la mente, inseguita dalle scadenze, dai pensieri, dai grandi interrogativi della vita continuasse inesorabilmente a ticchettare anche mentre dormo, come se passassi la notte a elaborare tavole di contingenza tra le variabili della vita.
Sono condannato da mesi a svegliarmi in piena notte senza riuscire a riaddormentarmi. Mi sembra di dover pisciare, mi alzo ma poi è un falso allarme e rimango a guardare il soffitto. Nel buio. Ogni mattina, quel che resta di me va al lavoro sempre più verde. Sempre più irritabile e, soprattutto, sempre più stanco.
E così che ho deciso che dovevo dormire: ho passato il week end a stancarmi fisicamente, a mangiare pesante e berci sopra un paio di bicchieri di vino rosso. Mi butto sul letto e, non so come, rubo tre ore e mezza di debiti al sonno.
Poi vado in farmacia e compro la melatonina che tutti me ne hanno parlato bene. Vado al cinema e a metà del secondo tempo mi calo la compressina magica. Infatti, appena arrivo a casa crollo sul letto. Mi sveglio poco prima di mezzogiorno. Inizio a recuperare forze e lucidità, sorrido a tutti e mi sento carico di energia.
Continuo con le compressine di melatonina, che sanno di gesso e per quanto ne so, potrebbero anche essere di gesso. Ma pare che funzioni e decido di continuare con la cura.

Funzionerà, lo sento, funzionerà.

Ora illegale

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 31 marzo 2009 by scrittiapocrifi

 

Puntuale, ogni terzo sabato di marzo, da dietro le spalle, arriva l’ora illegale. I telegiornali dicono che scatta, ma sbagliano perché a scattare non è l’ora e nemmeno l’orologio, ma il sistema neurovegetativo della gente.  Puntualmente, mi si sballa il bioritmo e per almeno tre settimane per l’intera mattinata sono uno zombie. Per esempio, adesso dovrei essere concentratissimo sul mio lavoro, ad elaborare sofisticate astrazioni. Ma ho scritto più o meno tre righe. E’ chiaro che devo ancora ossigenare il cervello e più di tanto non posso chiedergli. Quest’anno pensavo di poterla fregare, l’ora illegale. Sabato notte, prima ho messo gli orologi avanti di un’ora e poi me ne sono andato a dormire, fingendo di ignorarla. Domenica sera sono andato a letto alle undici che fino al giorno prima erano le dieci di sera. Lunedì mi sono svegliato alle sette e mezza che fino al giorno prima erano le sei e mezzo del mattino, un orario da stakanovisti, felice per aver giocato d’anticipo sull’insonnia, che però ha imprevedibilmente sgamato il trucco. E infatti, mi sembrava troppo bello di essere tutto pimpante e reattivo, ieri. Oggi l’insonnia si è vendicata, ed ero sveglio già alle quattro e mezza del mattino che fino al giorno prima erano le tre e mezza del mattino. Naturalmente, a quel punto era impossibile riaddormentarsi. Mi brucia lo stomaco e non ho il Maalox. Ho gli occhi a fessura, tutti arrossati. Il cervello galleggia quasi inattivo nella scatola cranica, senza nemmeno l’ovatto conforto dell’Aulin. Sarà forse stata colpa del guacamole di ieri sera?